Francesca Marrucci

Qualche bel segno l’ho lasciato

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A volte penso che i marinesi si siano dimenticati di me, che in fondo non ho lasciato niente di buono di tutto quello che ho fatto in questi trent’anni di politica, sociale, giornalismo, complice il fatto che in questi ultimi anni ho curato solo il sociale e la cultura, argomenti che non vanno per la maggiore.

Poi c’è un problema e sono la prima che vengono a cercare, per sapere, per trovare una soluzione.

Non sempre sono stata disponibile negli ultimi anni. Stanca di un continuo ‘armiamoci e partite’ che caratterizzava troppi aspetti della vita paesana.

É singolare però che ancora, laddove altri si propongono per il bene collettivo, io venga cooptata di forza dai miei concittadini, come se fosse logico, scontato che sia così.

E qualcuno mi dice: ma chi te lo fa fare?

Queste immagini rispondono alla domanda.

Dare un compito o un ruolo e poi non lasciare solo chi lo sta portando avanti è segno di responsabilità e di lealtà.

Vedere tante persone che ripongono fiducia in te, sul fatto che le ascolterai e almeno proverai ad aiutarle ti fa capire che spesso gli altri hanno di te un’opinione più alta di quella che nutri di te stessa e ti ridanno fiducia, nutrono quel po’ di autostima che ti è rimasta.

Mi sono chiesta spesso cosa veda in me la gente. Questo modo bello di accogliermi, di darmi credito e forza, di credere in talenti che non so se davvero possiedo, perché io non ho di me questa percezione così positiva.

Non ho ancora saputo darmi una risposta, forse perché purtroppo, nel tempo, ha pesato più una persona che mi voleva male di tante che mi volevano bene.

Però io mi fido. Ci provo ad essere all’altezza e spero sempre di dare io risposte dove non ne ho trovate.

Questo me lo fa fare: la possibilità di lasciare qualcosa di buono, un buon ricordo di me, essere stata utile a qualcosa. Quindi ecco che quando i miei concittadini mi dicono: ‘Devi fare… devi dire…’ io rispondo: ‘Dobbiamo fare… dobbiamo dire…’ nella speranza di trasmettere un messaggio di unità e responsabilità collettiva, e non mi tiro indietro.

I marinesi in questi giorni ci sono stati, in tantissimi, e hanno fatto sentire le loro ragioni in modo civile e compatto. Hanno dimostrato che basta essere uniti su uno scopo per ottenere attenzione e risultati.

E a me hanno dimostrato che nonostante tutto, qualche bel segno qui l’ho lasciato. ❣️❣️❣️

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